giovedì 8 giugno 2017

ABSENCE


TITOLO: Absence 
AUTRICE: Chiara Panzuti
EDITORE: Fazi Editore Collana Lainya
PUBBLICAZIONE: 1 Giugno 2017
PAGINE: 335
PREZZO: €15,00
VOTO: 💜💜💜💜💜/5
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TRAMA 

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo, quando all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, nè si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno del biglietto: 0°13'07''S 78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà a San Francisco de Quito, in Ecuador per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume di Absence, il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere. 

RECENSIONE

La scuola è finita e finalmente posso dire di essere tornata definitivamente. Eh si, dovrete sopportarmi per tutta l'estate e sicuramente anche dopo. Ritorno qui sul "blog" con la mia ultima lettura, che come avrete potuto notare si tratta di Absence di Chiara Panzuti, autrice italiana al 100%. E' una delle ultime uscite della Fazi editore da poco disponibile in tutte le librerie. Sicuramente ne avrete già sentito parlare viste le continue recensioni positive e io non posso che accodarmi a questa fila che continua a crescere. Un libro bellissimo che ti cattura fin dalle prime pagine, non ho potuto fare a meno di leggere e leggere fin quando non l'ho finito e mi sono accorta dell'orario. Ebbene si, posso dire che è entrato a far parte della mia top 10. Una storia originale che grazie alle descrizione molto realistiche ti fa immergere totalmente nelle vicende. A volte mi sembrava addirittura di star correndo insieme a Faith e Jared, o di sentire le mani di Scott che mi sfioravano mentre mi faceva scappare un sorriso. Parlando proprio dei personaggi abbiamo Faith, una ragazza molto forte per la sua età, con una determinazione fuori dal comune, occhi di un nero profondo e capelli castani. Poi abbiamo Jared (il mio piccolo amore), un ragazzo adorabile, molto protettivo nei confronti delle persone che ama e con un cuore veramente grande. Con i suoi capelli biondi e gli stessi occhi di Faith vi farà perdutamente innamorare di lui. Scott...mio amato Scott. Di lui ho adorato la vivacità e la perenne felicità. Ma non è solo questo. Scott è l'amico che tutti vorremmo avere, ma che quasi nessuno ha. Unico nella sua persona. E infine abbiamo Christabel colei che forse mi rappresenta di più. Lei pessimista al 99%, che ad ogni passo pensa a tutte le cose brutte che potrebbero accadere. E' proprio il suo personaggio che alla fine del libro è in un certo senso cambiato radicalmente. Ma la verità è che tutti a modo loro sono cambiati e si sono avvicinati, spinti dalla bisogno di avere qualcuno accanto e non solo. Il bello della storia non è solo conoscere i nostri quattro protagonisti, ma anche i componenti delle altre due squadre che ci faranno capire sempre di più sul mondo dell'invisibilità. Un mondo sconosciuto alle persone comuni, ma conosciuto ad altri tipi di persone che conosceremo con l'avanzare delle pagine. Questo non è solo un libro fantasy, ma è un libro che ci aiuta a riflettere sulla nostra esistenza e su chi siamo veramente. Uno dei pochi libri che fino ad adesso mi ha fatto porre delle domande che non avrei mai pensato di pormi. Insomma non so che altro dire e penso che se andrei avanti inizierei a scrivere delle frasi sconnesse tra loro. Quindi quello che vi consiglio è di leggerlo assolutamente. I personaggi, i luoghi, il gioco...tutto è così vero da sembrare reale. Lo stile di scrittura di Chiara è divino e non posso far altro che aspettare con ansia i seguiti che spero usciranno a breve: l'altro volto del cielo e la memoria che resta. Auguriamo tanta fortuna a Chiara e spero non smetterai mai di scrivere e di conseguenza di non farci mai smettere di sentire quelle emozioni fortissime che solo attraverso la scrittura riesci a trasmetterci. 

DI SEGUITO VI LASCIO ALCUNE DELLE FRASI CHE MI SONO PIACIUTE DI PIÙ: 

"Nessun luogo è davvero
completo.
E' solo questione
di dettagli"

"Esistiamo?" indugiai
"Esistiamo" 

"Ci hanno messo un cappio al collo,
ma ricorda una cosa Faith:
dall'altra parte del cappio
ci siamo noi. E' un 
legame a doppio binario.
Qualcuno ci strattona da una 
parte, e tu segui quel 
movimento. Poi capisci come strattonare.
Trova le risposte,
trova la tua forza.
Se lui tira noi cadiamo. Ma se noi
capiamo come tirare,
allora cade lui"

"Sai cosa si fa quando una pianta
sta per morire?
La si mette in un vaso
più grande.
Perché vedi, magari era giunta
davvero la sua fine,
ma può darsi invece
che avesse solo bisogno di 
spazio. Così la prendi e la travasi,
e le sue radici non 
muoiono. Le sue radici 
trovano una nuova forma.
E sopravvivono" 

"Tieniti"
"A cosa?"
"A me"

"Tu mi fotografi"
si giustificò
"Io ti disegno"

"Puoi mettere a tacere i ricordi, 
ma non il dolore.
Quello torna, in un modo
o nell'altro"

"Il finale lo scrivi tu"

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